Ritenzione idrica: cos'è e come si risolve
AREA 1: Benessere e Lifestyle H3.0

Ritenzione idrica: cos’è e come si risolve

Avverti una sensazione di stanchezza e gonfiore alla pancia e alle gambe? Senti i piedi stanchi e l’organismo disidratato? Probabilmente il tuo corpo non riesce a espellere correttamente i liquidi causando la ritenzione idrica.

Ma come prevenire l’inestetismo che mette a rischio la prova costume e, soprattutto, rappresenta un pericolo per la salute. Facciamo chiarezza e approfondiamo questa condizione che è una vera e propria spina nel fianco soprattutto per le donne.

Il significato di ritenzione idrica

Che cos’è la ritenzione idrica? È l’accumulo dei liquidi nell’organismo. Nello specifico, i liquidi si addensano negli spazi tra cellula e cellula. Il segno distintivo di questo disturbo? L’edema, ovvero il gonfiore. Le zone più colpite sono quelle predisposte all’addensamento di tessuti adiposi come i glutei, caviglie, l’addome e le cosce.

La comparsa di questo problema affligge in particolar modo le donne ma la ritenzione idrica nell’uomo non è un’eccezione, anche se gli individui di sesso maschile affetti da questa condizione sono in minoranza. Le zone più a rischio nei maschi sono gambe, mani, caviglie e contorno occhi. Ora cerchiamo di approfondire il problema.

Per approfondire: quali sono gli alimenti idratanti e ricchi d’acqua?

Cause della ritenzione idrica

Perché viene la ritenzione idrica? Per risolvere questo passaggio bisogna conoscerlo. Le cause di questo fenomeno possono essere delineata in base a 5 categorie:

  • Circolatoria: il sistema venoso e linfatico non funziona correttamente.
  • Secondaria: provocata da ipertensione arteriosa, insufficienza renale e cardiaca.
  • Da farmaci: scaturisce in seguito all’uso eccessivo di medicine (tipo antinfiammatori).
  • Resistenza all’insulina: agisce sulla ritenzione del sodio.
  • Alimentare: nasce da un’alimentazione ricca di sale e caffeina o da altre intolleranze.

I sintomi della ritenzione idrica

Effetto principale: gonfiore in alcune parti del corpo dovuto al ristagno di liquidi. Si tratta di endemi non dolorosi che donano alla pelle il noto effetto a buccia d’arancia.

Ritenzione idrica: cos'è e come si risolve
Quali sono i sintomi della ritenzione?

Nei casi più gravi si possono riscontrare anche problemi nel camminare se il gonfiore interessa le caviglie o i piedi. Ricapitolando, questo disturbo può provocare gonfiori in diverse aree del corpo, pelle lucida, problemi motori e mal di testa. Quest’ultimo sintomo si presenta se l’accumulo di liquidi si concentra nei punti alti del corpo.

Da leggere: Cosa succede se bevo troppa acqua?

 

Cosa mangiare per eliminarla

Per prevenire la ritenzione idrica devi mangiare in modo sano, evitando pietanze ricche di sale (che trattiene i liquidi) e piene di sodio, carboidrati raffinati alcolici, bibite gassate artificiali e zuccherate. Sono banditi anche salumi, formaggi stagionati, pesce affumicato e frutta secca. Da preferire: frutta (la vitamina C rinforza i vasi sanguigni e ottimizza la circolazione), verdura, formaggi freschi, fibre e cereali integrali.

Questi alimenti influenzano il movimento intestinale minimizzando il rischio di stitichezza che ridurrebbe il deflusso venoso addominale. Una dieta a base di liquidi disintossicante aiuta a combattere la ritenzione idrica. Quindi assumi a intervalli regolari tè tisane, drenanti ed erbe diuretiche alle foglie di betulla o tarassaco.

L’acqua ha un ruolo di primo piano perché permette di epurare i liquidi in eccesso. L’idratazione deve essere costante durante la giornata, è consigliabile bere due litri al giorno e lontano dai pasti. Quale acqua scegliere contro la ritenzione idrica? Meglio quella oligominerale liscia e povera di sodio.

 

Rimedi per combattere la ritenzione idrica

Oltre a seguire una dieta equilibrata rimuovendo cibi dannosi, quali sono i rimedi per combattere la ritenzione idrica? Devi fare attività sportiva in modo continuativo.

Puoi dedicarti a corse leggere e bicicletta oppure svolgere esercizi di acquagym o camminate a passo sostenuto di almeno 30 minuti. L’obiettivo è mantenere attiva la circolazione ed espellere tossine e altri residui dannosi per l’organismo.

Ritenzione idrica, cos'è e come si risolve con lo sport
Fare sport è sempre importante.

Altra soluzione per diminuire il gonfiore nelle zone inferiori: sdraiati con le gambe verso l’alto per 10 minuti. Poi, puoi ricorrere a soluzioni più raffinate come i massaggi linfodrenanti che favoriscono la circolazione della linfa e ristabiliscono l’equilibrio.

In alternativa, puoi concederti anche una sauna o un bagno turco che stimolano il drenaggio dei liquidi e la rimozione delle tossine. Per alleviare la ritenzione idrica puoi dormire anche con un cuscino sotto al materasso altezza dei piedi.

Questa posizione aiuta il sistema linfatico a drenare i cibi in eccesso. Infine, bagnare con acqua fresca le gambe può far defluire il sangue e rafforzare il sistema circolatorio.

 

Come capire se hai la ritenzione idrica

Per sapere se si soffre di ritenzione idrica bisogna misurare la concentrazione di sodio nelle urine. In questo modo si può comprendere se il gonfiore è dovuto al disturbo in questione o all’ingrassamento.

Se la persona assume farmaci che agiscono con l’escrezione di sodio, e i livelli nelle urine sono bassi, significa che l’organismo lo accumula insieme all’acqua.

 

È la stessa cosa della cellulite?

Anche tu ti sei posto questa domanda, vero? Che differenza c’è? Anche se le aree colpite da entrambi i disturbi sono le stesse sono le cause a fare la differenza: la cellulite infatti è un’infiammazione del tessuto sottocutaneo che consente la formazione dell’effetto a buccia di arancia e si manifesta con un po’ di gonfiore.

Mentre la ritenzione idrica, come hai già letto, è la tendenza a trattenere i liquidi. Però le due condizioni sono correlate in quanto la ritenzione idrica è uno dei fattori che può scatenare la cellulite. In linea di massima, puoi riconoscere la ritenzione idrica se premi sulla pelle è si forma un alone bianco. Al contrario, si tratta di cellulite se pizzichi una porzione di pelle tra le dita e noti piccoli buchi.

Leggi anche: come preparare tisane e decotti

 

Ritenzione idrica: come la previeni?

Combattere la ritenzione idrica è possibile con uno stile di vita sano e una dieta equilibrata. Tuttavia, è sempre consigliabile rivolgersi al medico di fiducia per ottenere le giuste linee guida per prevenire o curare questo fastidioso inestetismo che può – nel peggiore dei casi – essere sintomo di patologie più gravi. Ora tocca a te. Tu come combatti la ritenzione idrica? Lascia i tuoi consigli nei commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

IDRO-GEN H3.0. MicroMolecole Detox

Ordine IDRO-GEN H3.0. MicroMolecole Detox

Integratori "Equilibrio & Performance"

Ordine H3 Mental Plus

Ordine H3 Calm.0.Stress

Smartwatch + App H3

Ordine Smartwatch