Dove mettere l'acqua quando si corre
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Dove mettere l’acqua quando si corre

Dove mettere l’acqua quando si corre? Chi è un runner esperto sa quanto sia importante trovare la giusta soluzione per il trasporto dell’acqua.

Questo è un componente indispensabile per garantire il benessere psicofisico dell’organismo durante l’allenamento. Ma non solo. La giusta idratazione incide anche sul buon esito della performance. E cosa fare quindi quando il percorso da affrontare non prevede dei punti sosta dove dissetarsi? Semplice devi trovare delle soluzioni specifiche. Soluzioni che prediligono la comodità e la praticità. Approfondiamo?

Come idratarsi durante la corsa

Prima di sapere dove mettere l’acqua quando si corre occorrono alcune precisazioni. L’acqua compone il 60% del peso corporeo e il 92% del plasma. Quando fai allenamento si perdono liquidi e sali minerali. Risultato? L’organismo va sotto stress.

Perché perde questi elementi. È soprattutto il sistema cardiovascolare a risentirne perché si sforza di bilanciare gli scompensi. Inoltre, la temperatura corporea aumenta provocando uno sforzo per l’organismo che cerca di contrastare questa conseguenza.

Qual è la regola base dell’idratazione? Per ottenere una buona performance ed evitare una sensazione di stanchezza devi integrare di nuovo le risorse perse.

Come e quanto bere durante la corsa? Una buona pratica è quella di bere prima. Quanta acqua assumere per fare jogging? Un litro e mezzo d’acqua un’ora prima dell’allenamento. In questo modo idrati il corpo e non vai incontro alla sensazione di sentire l’acqua nello stomaco. Il discorso cambia se la corsa dura più di mezz’ora: bisogna bere ogni quarto d’ora. Ma assumi il liquido a piccoli sorsi, è meglio.

Da leggere: le migliori applicazioni per bere acqua

Posso correre con la borraccia?

È chiaro, idratarsi durante l’attività sportiva è necessario ma dove mettere l’acqua quando si corre? La riposta è semplice: la borraccia. Due sono fattori principali da tenere in considerazione per scegliere la borraccia giusta: la comodità e la praticità.

Opta per una borraccia flessibile che si adatti allo zaino e al marsupio, o che puoi tranquillamente tenere in mano. Evita quelle rigide: infastidiscono durante la corsa e sobbalzano e nello zaino. Anche la capienza può influenzare l’allenamento.

dove mettere l'acqua durante il running
Hai già pensato a dove mettere l’acqua?

Una borraccia troppo grande appesantisce, una troppo piccola potrebbe non bastare. Scegli quindi una buona via di mezzo. Appurato che correre con la borraccia è indispensabile soprattutto in zone isolate, voglio suggerirti alcune opzioni:

Borraccia a mano con fascia in tessuto

Questa borraccia è l’ideale se non ti infastidisce avere le mani occupate e desideri un prodotto che sia ergonomico rispetto alla bottiglietta d’acqua. Infatti le parti concave permettono un’impugnatura comoda e il tessuto consente una presa salda nonostante il sudore. La capienza, però, potrebbe risultare limitata: ci sono modelli da 33 e da 66 cl.

La borraccia flessibile quando si corre

Correre con la borraccia flessibile elimina ogni preoccupazione perché poi riporla nello zainetto e nel marsupio senza avvertirne la presenza: la plastica di cui si compone è leggera e morbida. La capienza varia dai 200 ai 500 ml. Questo tipo di borraccia è provvista anche di un anello da agganciare a un moschettone.

Borracce morbide: la soluzione ideale?

Oggetto porta acqua minimalista che si comprime man mano che si svuota. Acquista una borraccia morbida. Puoi tenerla in mano, alla cintura, nello zaino o nel marsupio.

Borraccia da polso per fare running

Questa borraccia va applicata al polso e ti permette di bere acqua durante la corsa senza il timore di perderla. Rappresenta la soluzione ideale per le corse brevi: resistente, leggera e ha una capacità di 200 ml. Consiglio la borraccia da polso soyar.

Piccola guida per fare jogging

Ti piace questo sport? Oltre a capire come portare l’acqua con te e liberare i movimenti è giusto lasciare qualche consiglio per migliorare la tua esperienza di jogging. Se lo fai all’aperto lasciati avvolgere dalla natura che ti circonda, dalla sensazione di vitalità che scorre dentro e fuori di te. Ma quali sono gli altri dettagli da osservare?

Quando andare a correre

Una volta che capito dove mettere l’acqua quando si corre non ti resta che decidere il momento migliore per allenarti. Se sei alla ricerca di una risposta univoca sappi che non c’è. Non c’è un momento ideale prestabilito, tutto dipende dalle tue preferenze.

Correre la mattina conviene

Metti in moto l’organismo ma inizia lentamente poi aumenta man mano il ritmo. Ci sono anche altre accortezze da mettere in atto: non bere caffè perché non idrata, meglio preferire due bicchieri di acqua prima di cominciare. Anche la colazione non è necessaria perché i carboidrati assunti dalla cena precedente sono ancora in circolo.

Opta, invece, per uno snack che ti aiuti ad affrontare lo sforzo. I vantaggi della corsa mattutina? Aiuta a dimagrire perché permette di bruciare una grande quantità di grassi e mantenere attivo il metabolismo. Nel sangue dopo una notte di riposo c’è carenza di glucosio e quindi vengono utilizzati i grassi come fonte di energia.

Correre il pomeriggio e la sera

Il pomeriggio, ad esempio, è preferibile per gli allenamenti più intensi: i muscoli sono più sciolti. L’orario ideale? Lontano dai pasti dalle 16: 00 alle 19:00. La sera permette di scaricare lo stress accumulato durante la giornata ma non strafare: evita sessioni intense per non sollecitare l’ormone dello stress: sarà difficile addormentarsi.

Correre quando si è stanchi

Cosa fare per continuare a correre quando si è stanchi? La stanchezza è la nemica numero uno di ogni runner che si rispetti. Il motivo? Ti allontana dall’obiettivo prefissato. Ma non temere, esistono delle tecniche per superare la mancanza di forze.

La prima? Accorcia il passo per non affaticare i muscoli. In questa situazione appoggia il piede con delicatezza. Poi coordina il movimento braccia gambe.

Dove mettere l'acqua quando si corre

Ricorda, inoltre, di mantenere le braccia vicine ai fianchi senza toccarli. Nonostante la stanchezza, cerca di tenerle piegate a 90 gradi. Devono chiudersi quando il braccio va in avanti e aprirsi quando va indietro, non muovere le spalle. Perché questa precisazione? L’uso corretto delle braccia ti mantiene bilanciato e calibra energia.

Altro accorgimento per correre quando si è stanchi: concentrati sul respiro. Usa sia il naso che la bocca in modo naturale. Per scandire una corretta respirazione e favorire l’ingresso dell’aria nei polmoni ogni tre passi inspira e dopo altri 3 espira. Devi avere ritmo, respirare a fondo non serve. Anzi, affatica milza e fegato.

Da leggere: come idratarsi quando si gioca a tennis

Dove mettere l’acqua quando si corre

Borracce morbide, flessibili, da polso, a mano. Zaini, cinture e marsupi. Queste sono solo alcune delle soluzioni che ti permettono di capire dove mettere l’acqua quando si corre. Quali strumenti usi per idratarti nel miglior modo mentre fai allenamento?

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